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Ecco come avvenne la nascita di
Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe,
prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera
dello Spirito Santo.
19Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva
ripudiarla, decise di licenziarla in segreto.
20Mentre però stava
pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore
e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere
con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei
viene dallo Spirito Santo.
21Essa partorirà un figlio e tu lo
chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi
peccati".
22Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò
che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
23Ecco, la vergine
concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato
Emmanuele, che significa Dio con noi.
24Destatosi dal sonno, Giuseppe
fece come gli aveva ordinato l`angelo del Signore e prese con sé
la sua sposa,
25la quale, senza che egli la conoscesse, partorì
un figlio, che egli chiamò.
(dal Vangelo di Matteo, cap. 1,
vv. 18-25)
Quasi sempre pensando alla nascita di Gesù il pensiero corre alla
madre Maria, donna in cui avvenne il più grande miracolo della
storia, in Giuseppe non si compie un miracolo ma la sua opera è
comunque richiesta perché il disegno divino si compia.
Egli descritto come un uomo giusto, non solo secondo la legge degli uomini
e di Mosè, ma anche secondo il comandamento nuovo dell'amore che
di li a poco verrà incarnato in Cristo; non decide infatti di denunciare
pubblicamente Maria esponendola allo scandalo e probabilmente alla morte
per lapidazione, ma decide di "licenziarla in segreto" non secondo
la logica della colpa e della punizione ma secondo quella del perdono.
Non è una decisione facile: Maria è già sua sposa
ed è incinta senza che sia stato lui; proviamo a metterci un attimo
nei suoi panni, si sentirà tradito, preso in giro, soprattutto
se pensiamo alle giustificazioni che probabilmente la sua sposa gli da,
se gliene da!
Non vuole tuttavia che a Maria succeda nulla di male, ancora la ama probabilmente,
ma nemmeno vuol passare da stupido e prendersi responsabilità che
non gli competono e che non ha scelto di accollarsi. Come dargli torto?
A lui non avviene nemmeno il miracolo dell'annuncio. Solo un sogno lo
incita ad accogliere Maria, per altro con una spiegazione che non spiega
nulla.
Dio gli parla in sogno, senza avvenimenti esterni; senza "tangibilità"
di segni. Parla al suo cuore, contro il perbenismo comune, nonostante
la vergogna e la delusione, contro il normale modo di pensare di allora
come di oggi.
Giuseppe non agisce d'impulso, magari seguendo la rabbia o la delusione
ma riflette su cosa è meglio fare. Se vedessimo la cosa con gli
occhi di un amico a cui Giuseppe avesse confidato le sue pene, chi di
noi gli avrebbe dato torto se avesse ripudiato Maria?
Giuseppe è in un momento cruciale della sua vita e se ne rende
conto perché tentenna quando la logica umana non avrebbe che una
risposta ben chiara di condanna. Dio gli mette di fronte la facoltà
di scegliere in libertà se abbracciare il disegno di Dio, Maria
infatti è incinta ma ancora l'unione tra loro non è definitiva.
Giuseppe si fida dei segni e del suo cuore e prende con se Maria accettando
e seguendo il disegno che Dio ha su di Lui. Accetta di vivere comunque
la sua propria storia, nonostante Dio l'abbia tutta scombussolata: Maria
era già sua sposa e me lo immagino chiedersi perché proprio
a lui una disgrazia simile e se non poteva essere un matrimonio come tutti
gli altri? Non poteva avere un figlio come tutti gli altri? Dio gli chiede
forse la rinuncia umanamente più grande, la rinuncia al proseguimento
della sua progenie in linea di sangue; proprio lui che è della
stirpe di Davide viene frustrato nel suo plausibile desiderio di paternità
naturale.
Il miracolo dell'incarnazione si compie in Maria, ma Giuseppe è
parte in causa per il mondo
Gesù è agli occhi di tutti
figlio di Giuseppe. Egli si assume la responsabilità di questo
bambino pur non essendone il padre naturale e senza il suo sì la
vicenda umana di Cristo non sarebbe possibile appieno.
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