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Avvento come cammino Incontro di Sabato 26 e Domenica 27 Novembre 2005 |
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Gesù cammina con i discepoli
Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino
per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus,
e conversavano di tutto quello che era accaduto. (Luca 24,13 -35) |
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Se vuoi ti accompagno nel cammino
se proprio debbo dare un titolo
al nostro ritiro e alla riflessione che vi propongo, ebbene sceglierei
proprio questo titolo . Basti pensare ai magi: questi personaggi tanto onorabili quanto misteriosi
che si mettono in viaggio, che si mettono in cammino, seguendo una stella,
per andare ad incontrare un re che non conoscono ancora. Ecco come paradigma dell'Avvento sceglierei proprio i Magi: pellegrini
in cammino verso Gesù! L'evento della nascita di Gesù, così come tutti gli eventi della sua vita, le sue azioni, i suoi gesti, le sue parole, i suoi dubbi, i suoi affetti, la sua sofferenza, la sua morte, la sua resurrezione tutta la sua storia fa parte di un unico grande mistero: come fare a dirci, a comunicarci, a farci capire cosa? Che ci ama si che Dio è Amore. E cosa fa? Decide di farsi come noi, di diventare uno di noi, di condividere
con ciascuno di noi la vita , la mia e la sua
. Insomma .. di mettersi
in cammino con noi
E che succede in questo cammino? Prima di tutto: se vuoi! Già, il "Compagno"
Gesù è il compagno che mi incoraggia, che mi vuole tirare
fuori dalla mia solitudine, dalla mia rassegnazione, dai miei errori,
dai miei sbagli, dai miei peccati: quali? Ciascuno di noi li conosce
e può dare una risposta! Gesù è il compagno che mi da fiducia, che mi dice che c'è
un modo diverso di vedere e giudicare le cose, la vita, la mia e quella
degli altri
Gesù è il compagno che mi sconvolge, si, mi sconvolge perché è un compagno strano, un diverso, si, vero, è un diverso Lui: dice che siamo tutti uguali, che non ci dobbiamo fare del male, che ci dobbiamo accogliere gli uni gli altri, rispettarci gli uni gli altri, perdonarci gli uni gli altri, amarci gli uni gli altri che non dobbiamo fare la guerra che dobbiamo "fare l'amore", cioè fare, costruire, vivere l'amore con e nella nostra vita e che "fare" questo amore significa poi "fare la guerra", ma la guerra contro ogni egoismo, contro il mio egoismo, fare la guerra contro ogni morte, contro le mie morti, quelle cose (situazioni, vicende, scelte ) che mi fanno morire dentro, ogni giorno "fare la guerra facendo l'amore" facendoci amore eh si questo mi sconvolge ma cos'è questo amore? Cos'è l'amore? Che ciascuno di noi risponda Gesù è il compagno che mi dice chi io sia veramente, profondamente,
sinceramente, onestamente
Gesù è il compagno che svela
il grande segreto della mia vita, della mia identità: Gesù è il compagno che vuole che la sua storia si incroci
con la mia, che le nostre due storie possano incontrarsi e diventare una
sola storia
una sola storia di amore, fatta di dubbi e di attese,
di desideri e di speranze, una storia fatta di dolori e di felicità
Gesù è il compagno che mi dice che questa deve essere una
storia aperta, non una storia a due, e neanche a tre o a quattro
una storia
aperta
aperta a tutti quegli uomini e quelle
donne di cui mi farò compagno nel cammino
perché
condivideremo insieme un tratto di strada
Cari amici prima di rispondere a tutte queste domande occorre domandarsi: ma io mi accorgo di Gesù nella mia vita? Lo riconosco? L'ho incontrato? Lo voglio incontrare? Eh si è questo il nocciolo di tutto: se lo voglio perché Gesù non si stancherà mai di dirmi: SE VUOI TI ACCOMPAGNO NEL CAMMINO! |
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Se vuoi ti accompagno nel cammino
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Un cammino per cominciare a pregare Mi calmo
Pacificandomi con qualche istante di silenzio faccio un segno di croce 2. Mi raccolgo Immagino il luogo in cui si svolge la scena della Parola di Dio letta o ascoltata 3. Chiedo al Signore ciò che voglio Sarà il dono che la Parola di Dio mi vuol fare e che 4. Medito, contemplo la scena Leggo il testo, lentamente, punto per punto, perché so che dietro
ogni Parola c'è Dio che mi parla. 5. Parlo con il Signore NON AVRÒ FRETTA Non avrò fretta: non occorre fare tutto! 6. Concludo Con un colloquio col Signore come con da amico ad amico su ciò
che ho meditato. |
| Beato l'uomo di integra condotta, che cammina nella
legge del Signore. Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti e lo cerca con tutto il cuore. Siano diritte le mie vie, nel custodire i tuoi decreti. Come potrà un giovane tenere pura la sua via? Custodendo le tue
parole. Conservo nel cuore le tue parole per non offenderti con il peccato. Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; insegnami i tuoi voleri.
Io piango nella tristezza; sollevami secondo la tua promessa. Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, che io non resti confuso. Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti e non verso la sete del
guadagno. Allontana l'insulto che mi sgomenta, poiché i tuoi giudizi sono
buoni. Custodirò la tua legge per sempre, nei secoli, in eterno. Ricordo il tuo nome lungo la notte e osservo la tua legge, Signore. Ho scrutato le mie vie, ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti.
Del tuo amore, Signore, è piena la terra; insegnami il tuo volere.
Secondo il tuo amore fammi vivere e osserverò le parole della
tua bocca. Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, per custodire la tua
parola. Sono stanco di soffrire, Signore, dammi vita secondo la tua parola. Volgiti a me e abbi misericordia, tu che sei giusto per chi ama il tuo
nome. Le tue misericordie sono grandi, Signore, secondo i tuoi giudizi fammi
vivere. Come pecora smarrita vado errando; (dal Salmo 118) |
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Signore, liberami dal desiderio di essere stimato, (Charles de Foucauld)
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Non smettere mai di desiderare
Non mi dite che siete peccatori
Spirito Santo
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O Dio, mio re, voglio esaltarti Ti lodino, Signore, tutte le tue opere Il Signore sostiene quelli che vacillano Giusto è il Signore in tutte le sue vie, Canti la mia bocca la lode del Signore |