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Nuovo testamento e omosessualità Incontro di Sabato 11 Ottobre 2008 |
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Nei Vangeli Gesù non parla mai di omosessualità. Nel Nuovo Testamento i riferimenti a un ambito assimilabile a quello dell'omosessualità si trovano in tre testi:
Anche qui non si parla di "orientamento" o "condizione" omosessuale. Si condannano i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso perché considerati "innaturali" (ogni essere umano è "naturalmente" attratto dal sesso opposto), intrinsecamente lussuriosi, pericolosi per il ruolo dominante del maschio e la continuità della specie umana. |
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L'interpretazione biblica "dipende dal contesto a partir del quale si legge". Se è impossibile trovare luci per la pratica di oggi dobbiamo lasciare certi testi biblici in secondo piano. [ ] La selettività intenzionale è una delle caratteristiche dell'ermeneutica biblica contestuale, per il fatto che si parte dal contesto, e il contesto orienta l'esegeta o il semplice lettore a scegliere quei testi che siano lampada per i propri passi e una luce per il cammino. Manipolazione? Mancanza di scientificità? No. Disperazione seria per afferrarsi ad un lume dentro ad una situazione particolare. [ ] Nell'ermeneutica biblica latino americana, la vita concreta, corporale e sensuale, vissuta in contesti diversi e particolari, è il punto di partenza per l'analisi biblica. [ ] La vita-luce illumina ed accende la luce del testo, e questo a sua volta illumina la vita, mostrando utili modi, sia per resistere, sia per capire o trasformare le realtà di dolore e sofferenza. [ ] La parzialità cosciente è caratteristica dell'ermeneutica latino americana. Quando si cercano luci per illuminare una realtà miserabile, l'oggettività è impossibile. Perché nelle frontiere della realtà umana, imperfetta e conflittuale, ci sono sempre vittime di sistemi che tendono ad ordinare i fatti in accordo con coloro che detengono il potere. È una situazione intrinseca di ogni sistema. [ ] La parzialità per gli esclusi nell'ermeneutica latino americana è inevitabile se si vuole essere giusti e credibili." [ ] Quando i soggetti che leggono il testo biblico sono donne, indios o neri, la Bibbia [ ] subisce un terremoto vengono alla luce cose insospettate, buone e che ci sfidano. E queste nuove luci accendono fuochi nella Bibbia che in precedenza erano nascosti. [ ] Viene privilegiata l'esegesi sociologica, quella storico-economica, e quella strutturalistico-genetica si cerca di conoscere il contesto socio-economico, culturale e teologico nel quale è stato prodotto il testo biblico. (Tradotto da: ELSA TAMEZ, Leyendo la Biblia bajo un cielo sin estrellas) [ ] Selectividad intencional es una de las características de la hermenéutica bíblica contextual, justamente porque se parte del contexto, y el contexto orienta al exégeta o lector común a escoger aquellos textos que sean lámpara a los pies y una lumbrera en el camino. ¿Manipulación? ¿Acientificidad? No. Desesperación seria por aferrarnos a un lucero para una situación particular. [ ] En la hermenéutica bíblica latinoamericana, la vida concreta, corporal y sensual, vivida en los diferentes contextos particulares, es el punto de partida para el análisis bíblico. [ ] La vida-luz alumbra y enciende la luz del texto, y este a su vez ilumina la vida, mostrándole sentidos útiles, ya sea para resistir, entender o transformar las realidades dolorosas. [ ] La parcialidad consciente es característica de la hermenéutica latinoamericana. Cuando se buscan luces para iluminar un presente miserable, la objetividad es imposible. Porque en las fronteras de la historia humana, imperfecta y conflictiva, siempre hay quienes resultan víctimas de un sistema que tiende a ordenar los hechos de acuerdo a quienes tienen el poder. Se trata de una cuestión propia de todo sistema. [ ] la parcialidad por los excluidos en la hermenéutica de América latina es inevitable si se quiere ser justo y creíble. [ ] Cuando los sujetos son mujeres, indígenas o negros, la Biblia, [ ] sufre un sacudón [ ] salen a la luz cosas insospechadas, buenas y desafiantes. Y es que estas nuevas luces están encendiendo luces de la Biblia que antes estaban ocultas. [ ] Se privilegia la exégesis sociológica, la histórico económica, la estructuralista genética. [ ] Se aprecian mucho las investigaciones de [ ] el contexto socio-económico, cultural y teológico de la producción del texto. (ELSA TAMEZ, Leyendo la Biblia bajo un cielo sin estrellas, in ARMANDO J. LEVORATTI (DIR.), Commentario Biblico Latinoamericano, Editorial Verbo Divino, Navarra 2003, 5-9.) |
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Ho voluto iniziare la nostra riflessione riportando il precedente testo che spiega, un po', l'ermeneutica (chiave di lettura) biblica latino americana. Può aiutarci a non aver paura di avvicinarci al testo biblico e addirittura ad alcuni testi che siano più significativi per noi, lasciando del tutto in secondo piano altri che non servono alla nostra ricerca di lumi per seguire Gesù di Nazareth. Nella nostra stessa ricerca di lumi, quando ci rivolgiamo alla Scrittura con domande precise, dobbiamo ricordare che è possibile che noi si stia cercando un significato "attuale" che va molto più in la di quanto non volessero dire gli stessi scrittori sacri. Cerchiamo lumi, ma non ricette pronte, lo Spirito e non la lettera morta. La Parola di Gesù è parola che libera, guarisce e salva, ma non risponderà come un dizionario alle nostre domande del XXI secolo! Dobbiamo essere sempre categorici nell'affermare che la Sacra Scrittura, tutta, non conosce il fenomeno dell'omosessualità! La divisione degli esseri umani in due categorie secondo l'attrazione sessuale degl'individui [omo e eterosessuali] decorre dalla mentalità medica moderna ed è nata nel 1869 (Karoly M. Benkert). Qualsiasi traduzione o versione del testo biblico che usi il vocabolo "omosessuali" per indicare rapporti sessuali tra due uomini o tra due donne è ideologica! La stesso si dica dei termini "sodomita" e "pederasta". Gesù non ha mai parlato di rapporti sessuali tra due uomini (L'antico
testamento non considera la possibilità di rapporti sessuali tra
due donne!) Come non ha mai parlato di aborto! Questo non significa che
non esistessero nella Palestina al tempo della stesura dei Vangeli maschi
che avessero rapporti con altri maschi o che le donne non praticassero
aborto: gli evangelisti non hanno riportato nulla che potesse indicare
un qualsiasi commentario di Gesù a questo riguardo. Ma non finisce
qui! Mt 19,11-12 (il detto che concerne "gli eunuchi per il Regno")
non ha niente a che fare con rapporti sessuali tra maschi. |
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Ma il grande "X" del Nuovo Testamento sono le lettere paoline
(1 Cor 6,9; 1 Tm 1,10; Rm 1,26-27). I rapporti tra persone dello stesso sesso sono considerati contrari alla volontà di Dio, senza offrire alcuna ragione, usando gli stessi argomenti che un qualsiasi moralista ebreo o anche pagano userebbe. Paolo riporta una mentalità dell'epoca che rissale già a Platone il quale diceva che non era salutare il rapporto tra maschi perché metteva a rischio la sopravivenza della poleis. 1.14 Poiché sono in debito verso i Greci come verso
i barbari, verso i dotti come verso gli ignoranti: 15 sono
quindi pronto, per quanto sta in me, a predicare il vangelo anche a voi
di Roma. Romani 1,14-32; 2,1-5 |
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Paolo sta scrivendo una grande predica e usa una serie di stratagemmi
retorici per catturare l'attenzione del suo pubblico. άρσενοχοιτές
[masculorum concubitores] Nel 1380 Wyclif tradusse άρσενοχοιτές
così: "coloro che si danno a (atti di) lussuria con uomini";
più tarde nel 1582 fu tradotto: "coloro che giacciano con
uomini". Questa seconda traduzione prevalse sino alla fine del XIX
sec. È nel XX secolo che nelle traduzioni si usano termini come:
sodomiti; pervertiti omosessuali; trasgressioni omosessuali; omosessuali
praticanti; omosessuale "attivo". La bibbia della CEI traduce άρσενοχοιτές
omosessuali in 1 Tm 1,10; depravati
in 1 Cor 6,9:. μαλαχος [molles] Il termine antico si riferisce alla debolezza della costituzione femminile,
significa "effeminato". Indica uomini deboli in battaglia, codardi,
pusillanimi, che amano il lusso, i cibi prelibati ed esitano a suicidarsi,
ma anche un "topo" di biblioteca poteva essere considerato malakoi.
La bibbia della CEI traduce μαλαχος
in 1 Cor 6,9: effeminati. Così pure la versione portoghese, sia
della Bibbia di Gerusalemme come quella usata dai Fratelli Separati, e
ancora la Bibbia ecumenica in portoghese. E la Bibbia della BAC, in spagnolo. |
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