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L'indemoniato di Gerasa: Incontro di Sabato 10 Gennaio 2009 |
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( Marco, 5,1-20) |
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La riflessione di Alison è basata essenzialmente sul contrasto tra l'esclusione operata da un gruppo idolatra (i geraseni) nei confronti di un "diverso" e l'inclusione/umanizzazione realizzata da Gesù. Non sappiamo perché quest'uomo è "posseduto da uno spirito immondo" e dunque perché genera la situazione di autodistruzione indotta dal non-essere. L'identità del gruppo sociale. L'indemoniato è funzionale
alla costruzione dell'identità sociale dei geraseni. Rappresenta
tutto ciò che essi non sono: è sostanzialmente il capro
espiatorio. Spesso l'identità sociale avviene anche con definizioni
in negativo. Il gruppo sociale si auto-definisce anche con l'esclusione
di qualcuno. La negazione dell'essere. Sfortunatamente la componente negata
del proprio essere continua da un lato a vagare nel proprio inconscio
e, dall'altro, nell'immaginazione sociale del gruppo. Per questo l'espulsione/rimozione
ha bisogno di continue conferme (dal soggetto e dal gruppo). Dio, incarnato in Gesù, è il creatore e liberatore dell'essere.
Il Dio vivente, diversamente dagli idoli, dona l'essere ad ognuno al di
fuori delle regole del gruppo sociale. Il Dio vivente invita tutte le
cose ad essere, ossia a raggiungere ciò che Lui ha desiderato e
creato per ognuno di noi. Cristo va oltre la Legge. Il risultato è
che l'indemoniato è umanizzato: "vestito, seduto e sano di
mente" I geraseni hanno paura. La stabilità e l'identità
del gruppo sociale dipendono anche dal "matto". E Gesù
scardina queste regole. La logica di Cristo pone sempre al centro l'uomo
concreto, prima della società e anche dell' uomo astratto. La logica
di Cristo, ossia la logica dell'amore, è la logica del "è
bene che anche un solo individuo venga umanizzato", anche a costo
della stabilità sociale. E' la logica della pecorella smarrita. La missione. Diversamente da altri casi del Vangelo, Gesù
non invita l'uomo di Gerasa a seguirlo. Non lo invita ad allontanarsi
dal suo gruppo sociale ma a tornare, senza risentimento e con vera pietà
cristiana, sereno dai suoi, a casa, a testimoniare la misericordia di
Dio, che include e non esclude. Gesù si allontana. La liberazione dell'essere richiede
tempo per essere accettata sia da ognuno di noi che come principio base
della società |
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