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Due giorni in preparazione alla Pasqua Incontro di Sabato 14 e Domenica 15 Marzo 2008 |
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V . O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre e al Figlio INNO Accogli, o Dio pietoso, Tu che scruti e conosci Grande è il nostro peccato, Risplenda la tua lampada Ascolta, o Padre altissimo,
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1^ Antifona SALMO 112 Lodate il nome del signore Lodate, servi del Signore, 3Dal sorgere del sole al suo tramonto 5Chi è pari al Signore nostro Dio 7Solleva l`indigente dalla polvere, 9Fa abitare la sterile nella sua casa Gloria al Padre e al Figlio 1^ Antifona |
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2^ Antifona SALMO 115 Rendimento di grazie nel tempio Ho creduto anche quando dicevo: 12Che cosa renderò al Signore 14Adempirò i miei voti al Signore, 16Sì, io sono il tuo servo, Signore, 18Adempirò i miei voti al Signore Gloria al Padre e al Figlio 2^ Antifona |
3^ Antifona CANTICO Cristo servo di Dio Cristo Gesù, 6 pur essendo di natura divina, 7ma spogliò se stesso, apparso in forma umana, 8umiliò se stesso 9Per questo Dio l`ha esaltato 10perché nel nome di Gesù 11e ogni lingua proclami ( Fil 2,6-11) Gloria al Padre e al Figlio 3^ Antifona |
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LETTURA BREVE Fratelli, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. 2Egli
dice infatti:
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza! 3Da parte nostra non diamo motivo di scandalo a nessuno, perché non venga biasimato il nostro ministero; 4ma in ogni cosa ci presentiamo come ministri di Dio. ( 2 Cor 6,1-4a)
R. Ora è il momento favorevole, * ora è il giorno della
salvezza. Antifona al Magnificat |
CANTICO DELLA BEATA VERGINE L`anima mia magnifica il Signore 48perché ha guardato l`umiltà della sua serva. 49Grandi cose ha fatto in me l`Onnipotente 50di generazione in generazione la sua misericordia 51Ha spiegato la potenza del suo braccio, 52ha rovesciato i potenti dai troni, 53ha ricolmato di beni gli affamati, 54Ha soccorso Israele, suo servo, 55come aveva promesso ai nostri padri, ( Lc 1,46-55) Gloria al Padre e al Figlio Antifona al Magnificat |
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INTERCESSIONI Gloria a Cristo, che si è fatto maestro, amico, modello dell'umanità.
Pieni di fiducia invochiamo il suo nome: Cristo, che hai voluto essere simile a noi in tutto fuorché nel peccato, insegnaci a gioire con chi gioisce e a piangere con chi piange, -
Donaci la grazia di riconoscerti nei poveri e nei sofferenti,
Tu che hai risvegliato Lazzaro dal sonno della morte,
Fa' che molti seguano la via della perfetta carità,
Conduci i defunti alla risurrezione gloriosa,
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PADRE NOSTRO Padre nostro, che sei nei cieli, Dacci oggi il nostro pane quotidiano, ORAZIONE O Dio misericordioso, fonte di ogni bontà, tu ci hai proposto a rimedio del peccato il digiuno, la preghiera e le opere di carità fraterna: guarda benigno a noi che riconosciamo la nostra miseria e, poiché ci opprime il rimorso delle colpe, la tua misericordia ci sollevi. Per Cristo nostro Signore. R. Amen. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. R. Amen. |
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V. O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre e al Figlio INNO Dall'ira del giudizio Ricorda che ci plasmasti Perdona i nostri errori, Sia lode al Padre altissimo, |
SALMO 92 Esaltazione della potenza di Dio creatore 2Saldo è il tuo trono fin dal principio, 3Alzano i fiumi, Signore, 4Ma più potente delle voci di grandi acque, 5Degni di fede sono i tuoi insegnamenti, Gloria al Padre e al Figlio, 1^ Antifona |
| 2^ Antifona Acque e sorgenti, benedite il Signore; cantate, e celebratelo nei secoli. CANTICO 57Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, 60Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, 64Benedite, piogge e rugiade, il Signore, 68Benedite, rugiada e brina, il Signore, 72Benedite, luce e tenebre, il Signore, 75Benedite, monti e colline, il Signore, 79Benedite, mostri marini 83Benedica Israele il Signore, 86Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, * ( Daniele 3,56-88) 2^ Antifona |
3^ Antifona SALMO 148 Glorificazione di Dio Signore e Creatore Lodate il Signore dai cieli, 3Lodatelo, sole e luna, 5Lodino tutti il nome del Signore, 7Lodate il Signore dalla terra, 9monti e voi tutte, colline, 11I re della terra e i popoli tutti, 12i giovani e le fanciulle, perché solo il suo nome è sublime, E` canto di lode per tutti i suoi fedeli, Gloria al Padre e al Figlio, 3^ Antifona
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LETTURA BREVE ( Ne, 8,9-10) RESPONSORIO R. Il Signore veglia * sul cammino dei giusti. Antifona al Benedictus |
CANTICO DI ZACCARIA 68Benedetto il Signore Dio d`Israele, 69e ha suscitato per noi una salvezza potente 70come aveva promesso 71salvezza dai nostri nemici, 72Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri 73del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di servirlo senza timore, 75in santità e giustizia 76E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell`Altissimo 77per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza 78grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, 79per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e dirigere i nostri passi sulla via della pace". ( Lc, 1,68-79) Gloria al Padre e al Figlio * Come era nel principio, e ora e sempre * Antifona al Benedictus |
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INVOCAZIONI Benediciamo il nostro Redentore che ci ha meritato questo tempo di salvezza
e preghiamo perché ci conceda il dono della conversione: Cristo, vita nostra, che mediante il battesimo ci hai sepolti con te nella morte, per renderci partecipi della tua risurrezione,
Signore, che sei passato fra la gente, sanando e beneficando tutti,
Fa' che ci impegniamo a costruire insieme un mondo più umano e più giusto,
Gesù, medico dei corpi e delle anime, guarisci le profonde ferite della nostra umanità,
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PADRE NOSTRO Padre nostro, che sei nei cieli, Dacci oggi il nostro pane quotidiano, ORAZIONE O Dio misericordioso, fonte di ogni bontà, tu ci hai proposto a rimedio del peccato il digiuno, la preghiera e le opere di carità fraterna: guarda benigno a noi che riconosciamo la nostra miseria e, poiché ci opprime il rimorso delle colpe, la tua misericordia ci sollevi. Per Cristo nostro Signore. R. Amen. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita
eterna. |
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Le storie del pastore e della donna di casa sembrano rispondere ad un
medesimo schema. C'è qualcosa che si perde, e come risposta parte una ricerca,
che sembra più intensa nella donna che ha perso una moneta ("accende una
lucerna, spazza la casa, cerca con cura") rispetto al pastore che ha perso
una pecora (lascia quelle che sono al sicuro e "va su quella perduta").
Resta uguale per ambedue l'impegno a non smettere "finché" non abbiano
ritrovato ciò che cercano. Il ritrovamento si tramuta in gioia festosa
che chiede condivisione: il recupero di ciò che si era smarrito esige
di essere celebrato con "amici e vicini". È un corpo sociale che viene
coinvolto proprio perché una integrità mutilata da una perdita
è stata guarita. (D. PEZZINI, L'altro e gli altri, pag. 56-57) ... il padre non va alla ricerca del figlio giovane, solo lo "aspetta"
lasciandogli nel frattempo tutta la sua libertà. rimane vero però
che è tanta la gioia del ritrovamento (dalla gioia del corrergli incontro
alla grande festa organizzata in suo onore) da compensare abbondantemente quello
che nelle prime due storie era l'ardore della ricerca. Che per altro c'è
anche qui, perché quando il ricupero del figlio giovane provoca la
perdita del figlio maggiore, che non vuole entrare e si tiene lontano dalla festa
(eco evidente dei farisei [...]), è il padre che "esce a pregarlo".
E a ben vedere non si può celebrare un ricongiungimento con una
separazione ulteriore! (D. PEZZINI, L'altro e gli altri, pag. 57-58) |
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Sono le motivazioni della festa a darci l'ultima luce, e la più importante, che irradia da questa storia: "Bisognava far festa e gioire, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato" (Lc 15,32). Affermazione cruciale, perché significa che non c'è vita se non nella comunione, mentre la separazione conduce alla morte. Si noti che mentre il maggiore si separa dal più giovane ("questo tuo figlio"), il padre lo riconduce a riscoprire il legame che non si è perso ("questo tuo fratello"). In effetti, il messaggio centrale della parabola, ramificata nelle tre storie, è che tutti sono destinati a ricongiungersi nell'unica casa dell'unico Padre, e dunque, come è sbagliato perdersi, altrettanto lo è se non di più il rinunciare a cercare ciò che si è perduto dandolo per smarrito per sempre. (D. PEZZINI, L'altro e gli altri, pag. 58-59) |