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Incontro di verifica Incontro di Sabato 10 Aprile 2010 |
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14 «Poiché avverrà come a un uomo il quale,
partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e affidò loro
i suoi beni. 15 A uno diede cinque talenti, a un altro due
e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità; e partì.
16 Subito, colui che aveva ricevuto i cinque talenti andò
a farli fruttare, e ne guadagnò altri cinque. 17 Allo
stesso modo, quello dei due talenti ne guadagnò altri due. 18
Ma colui che ne aveva ricevuto uno, andò a fare una buca in terra
e vi nascose il denaro del suo padrone. 19 Dopo molto tempo,
il padrone di quei servi ritornò a fare i conti con loro. 20
Colui che aveva ricevuto i cinque talenti venne e presentò altri
cinque talenti, dicendo: "Signore, tu mi affidasti cinque talenti:
ecco, ne ho guadagnati altri cinque". 21 Il suo padrone
gli disse: "Va bene, servo buono e fedele; sei stato fedele in poca
cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo
Signore". 22 Poi, si presentò anche quello dei
due talenti e disse: "Signore, tu mi affidasti due talenti; ecco,
ne ho guadagnati altri due". 23 Il suo padrone gli disse:
"Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti
costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore".
24 Poi si avvicinò anche quello che aveva ricevuto un
talento solo, e disse: "Signore, io sapevo che tu sei un uomo duro,
che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; 25
ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra;
eccoti il tuo". 26 Il suo padrone gli rispose: "Servo
malvagio e fannullone, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo
dove non ho sparso; 27 dovevi dunque portare il mio denaro
dai banchieri; al mio ritorno avrei ritirato il mio con l'interesse. 28
Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti.
29 Poiché a chiunque ha, sarà dato ed egli sovrabbonderà;
ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. 30
E quel servo inutile, gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì sarà
il pianto e lo stridor dei denti"». (Rm 14,7) |
| Il nome del gruppo e l'antico
simbolo cristiano che lo identifica (il cervo alla sorgente) vogliono rendere,
con l'immagine, il nostro progetto: l'incontrarsi delle persone intorno
a quella sorgente che è il Signore Gesù.
Il gruppo raccoglie uomini e donne che desiderano condividere, oltre alla comune condizione omosessuale:
La sessualità rimane per noi un aspetto importante dell'esistenza
e crediamo che anche una persona omosessuale abbia il diritto di vivere
questa esperienza, ma restiamo altresì convinti che il senso pieno
della sessualità si realizza quando essa è strumento di
comunione tra due persone, segno di affetto vero, manifestazione di un'amicizia
sincera e responsabile. |
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27 Allora Pietro, replicando, gli disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito; che ne avremo dunque?» 28 E Gesù disse loro: «Io vi dico in verità che nella nuova creazione, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, anche voi, che mi avete seguito, sarete seduti su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele.
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29 E chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi a causa del mio nome, ne riceverà cento volte tanto, ed erediterà la vita eterna. 30 Ma molti primi saranno ultimi e molti ultimi, primi. (Matteo, 19,27-30) |